Pompe di calore
Tecnologia ad alta efficienza per riscaldare, raffrescare e produrre acqua calda sanitaria, anche in abbinamento al fotovoltaico.
Riscaldamento, raffrescamento e acqua calda: un progetto integrato.
Verifichiamo il fabbisogno dell’edificio, i terminali esistenti e lo spazio per unità esterna e accumulo. La valutazione comprende alimentazione elettrica, regolazione e possibile abbinamento a produzione fotovoltaica.
Parliamo di questo impianto
Cosa cerchiamo nel tuo impianto
Riduzione dei consumi fossili
Integrazione con impianti esistenti
Soluzioni da valutare sul tuo edificio
Pompe di calore aria-acqua
Sistemi che trasferiscono energia all’acqua dell’impianto, compatibili con terminali da verificare in fase di progetto.
Sistemi ibridi
Abbinamento di pompa di calore e generatore tradizionale, da valutare sulle condizioni reali dell’edificio.
Pompe di calore aria-aria
Soluzioni che climatizzano direttamente l’aria attraverso unità interne.
Quattro passaggi, un unico interlocutore
Analisi e sopralluogo
Esigenze, spazi disponibili e condizioni dell’impianto esistente.
Una base tecnica per le scelte.Proposta e progetto
Configurazione, lavorazioni e attività comprese nell’intervento.
Un perimetro di lavoro condiviso.Posa e verifiche
Coordinamento dell’installazione e controlli funzionali.
Un impianto verificato alla consegna.Uso e assistenza
Indicazioni di utilizzo e manutenzione dei componenti.
Un riferimento anche dopo i lavori.Componenti e integrazioni
La scelta dei componenti viene definita in funzione del progetto e delle condizioni di installazione.
Il progetto continua dopo la posa
Progettazione, installazione, manutenzione e assistenza sono parte dello stesso percorso. Saprai quali attività sono comprese e come gestire l’impianto nel tempo.
Il nostro metodoRisposte per scegliere con più chiarezza
Qui trovi le prime indicazioni. Per la proposta tecnica servono i dati del tuo edificio.
La pompa di calore sostituisce la caldaia?
Può sostituirla quando edificio, terminali e alimentazione risultano compatibili. In altri casi si valuta una soluzione ibrida: la scelta nasce dal dimensionamento, non da una sostituzione automatica.
È adatta anche agli edifici esistenti?
Sì, previa verifica delle dispersioni e delle temperature richieste dall’impianto. Lo stato dell’involucro e dei terminali è decisivo per individuare una soluzione efficiente.
